Lettera di Arch.I.M. al Comune di Villa Literno in merito all’articolo sulle condizioni dell’archivio comunale pubblicato su “Il Mattino di Caserta” e risposta del Sindaco

Al Sig. Sindaco di Villa Literno
Al Soprintendente Archivistico per la Campania
Al Sig. Prefetto di Caserta
Al Comando dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale
Al quotidiano “Il Mattino” edizione di Caserta

Illustrissimi Sig. Sindaco ed Autorità in indirizzo,
apprendiamo da organi di stampa dello stato di assoluto degrado in cui versa l’archivio comunale di Villa Literno.
Le immagini e l’articolo pubblicati dal dr. Fabio Mencocco sul quotidiano “Il Mattino di Caserta” non lasciano ombra di dubbio sulla gravità della situazione, così come le SS.LL. potranno verificare consultando il seguente link.

http://www.ilmattino.it/…/caserta…/notizie/1167670.shtml

Si chiede, pertanto, all’illustre Sig. Sindaco di Villa Literno di voler sanare tempestivamente lo stato di incuria del proprio patrimonio documentario, intraprendendo specifiche azioni volte ad ovviare a tale irregolare e pericolosa situazione di degrado dell’Archivio comunale, che, lo si ricorda, è un bene pubblico tutelato dalla Costituzione e dalla legge (D.lgs. 42/2004).
In qualità di rappresentante territoriale dell’Associazione nazionale Archivisti in Movimento, le preannuncio che seguiremo con attenzione costante e daremo visibilità nazionale, con ogni mezzo possibile, al seguito di questa incresciosa vicenda che, auspichiamo, trovi al più presto soluzione, poiché essa costituisce un esempio di come tanti comuni italiani gestiscono irresponsabilmente i loro archivi, senza alcun riguardo per i propri beni culturali e senza alcuna consapevolezza delle potenzialità di attrattività turistico-culturale delle fonti documentarie, delle possibilità di occupazione qualificata in loco, della salvaguardia della certezza probatoria dei diritti delle comunità locali custoditi nelle fonti d’archivio;
Le ricordo, inoltre, che la legge n. 110 del 23 luglio 2014, all’art. 1, impone che “gli interventi operativi di tutela, protezione e conservazione dei beni culturali nonché quelli relativi alla valorizzazione e alla fruizione dei beni stessi (…) sono affidati alla responsabilità e all’attuazione, secondo le rispettive competenze, di archeologi, archivisti, bibliotecari, demoetnoantropologi (…) in possesso di adeguata formazione ed esperienza professionale, il che esclude interventi inopportuni affidati a personale non idoneo e non qualificato per gestire la situazione di crisi segnalata dal quotidiano “Il Mattino”, o per gestire ordinariamente le operazioni di recupero e valorizzazione degli archivi.
Le chiedo, pertanto, di informarci su quali interventi codesta amministrazione vorrà adottare per fronteggiare l’emergenza segnalata.

Al Soprintendente Archivistico ed alle altre Istituzioni in indirizzo si chiede di intervenire tempestivamente – e vigilare – per impedire che si perpetui ulteriormente tale illegale modo di gestire il patrimonio documentario pubblico.

Al Soprintendente Archivistico, infine, ci corre l’obbligo di ricordare che nell’arco di pochi mesi, grazie alla stampa, sono state segnalate in Campania tre situazioni di assoluta gravità degli archivi degli enti locali simili a quella oggetto della presente nota, ossia i comuni di Marano, Aversa e, oggi, Villa Literno. Evidentemente occorre attivare, d’intesa con la benemerita “Arma dei Carabinieri”, un’unità di crisi che verifichi in tutta l’area a Nord di Napoli e nel basso casertano lo stato degli Archivi degli Enti locali per evitare inopinate, quanto incresciose situazioni di degrado che, tra l’altro, contribuiscono a deturpare l’immagine della nostra Regione.

Restiamo in attesa di riscontro urgente alla presente segnalazione ed alle istanze in essa rappresentate.
Distinti saluti

Dr. Raffaele Di Costanzo, Direttivo nazionale Ass. “Archivisti in Movimento”

ARCH.I.M. – Archivisti in Movimento
Associazione per la tutela degli archivi
e dei Professionisti d’archivio


Il Sindaco di Villa Literno ha risposto alla nostra lettera affermando che le immagini pubblicate riguardano “il trasloco della documentazione depositata presso un locale per il quale questo Comune ha disdetto il contratto di locazione a causa della necessità di ridurre le spese” e, dopo una sospensione dei lavori, si sta completando il trasloco nella sede in Piazza dei Poeti “in attesa di individuare locali idonei a sistemare i fascicoli nell’archivio dopo averli catalogati”.

Gli Archivisti in Movimento continueranno a seguire la vicenda dell’archivio comunale di Villa Literno e restano in attesa di una risposta dalla Soprintendenza archivistica alla richiesta di costituire un gruppo di verifica dello stato degli archivi nell’area a nord di Napoli e nel basso casertano.

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