Regolamento per l’iscrizione

Associazione Archivisti In Movimento – Arch.I.M.

Regolamento per l’iscrizione
Adottato dal Consiglio Direttivo Nazionale in data 13 marzo 2015

Articolo 1 – Finalità e definizioni

Il presente Regolamento disciplina, ai sensi dell’art. 8 dello Statuto, l’iscrizione all’Associazione “Archivisti In Movimento” (di seguito «Arch.I.M.» o «Associazione») in qualità di Associato e fissa le modalità di costituzione e aggiornamento dell’Elenco degli Associati (di seguito «Elenco»).
In particolare il Regolamento definisce:

  • i titoli di studio e i requisiti professionali necessari per ottenere la qualifica di Associato;
  • i tempi e le modalità per l’invio della richiesta di iscrizione e per la verifica del possesso dei requisiti.

Ai fini del presente Regolamento:

  • per «archivio» si intende una struttura comunque denominata nella quale personale professionalmente qualificato gestisce un complesso documentario organico prodotto o acquisito da un soggetto produttore durante lo svolgimento delle proprie attività;
  • per «archivista» si intende il professionista che esercita un’attività mirata a governare i complessi documentari nell’intero arco della loro esistenza, nonché a promuoverne ed agevolarne la fruizione, in ambito pubblico o privato, all’interno di differenti contesti organizzativi e secondo diversi inquadramenti contrattuali o in regime di libera professione;
  • per «Laurea» si intende la Laurea, secondo le specificazioni, di c. d. “vecchio ordinamento”, oppure di primo livello (c. d. “triennale”), di secondo livello (“specialistica” o “magistrale”) o diploma universitario o altro titolo di studio, anche conseguito all’estero, e riconosciuto equipollente o equivalente ai sensi della normativa vigente;
  • per «Diploma APD» si intende il Diploma di Archivistica, Paleografia e Diplomatica rilasciato da una Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica annessa ad un Archivio di Stato o il diploma rilasciato dalla Scuola di Paleografia, Diplomatica ed Archivistica dell’Archivio Segreto Vaticano (corso biennale).

Art. 2 – Oggetto della professione archivistica

È archivista chiunque eserciti o possegga i requisiti di qualificazione professionale per esercitare, indipendentemente dai differenti contesti organizzativi e specializzazioni funzionali, attività di carattere professionale per il conseguimento di obiettivi individuati e definiti chiaramente, avvalendosi di specifiche conoscenze, abilità e competenze di diversa natura (storica, giuridica, specialistica, informatica e gestionale), con cui governare i processi di creazione, gestione, conservazione, promozione e fruizione degli oggetti documentali, in qualunque forma, in qualunque formato, su qualunque supporto.
Più in generale, l’archivista opera per il soddisfacimento dei bisogni culturali, informativi o gestionali di diversi soggetti, siano essi singoli individui o enti, specifici gruppi di utenti o la collettività in senso lato, nel rispetto degli norme deontologiche pertinenti.

Art. 3 – Requisiti per la richiesta di iscrizione

Possono presentare richiesta di iscrizione come Associato coloro che siano in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
1. Laurea nella classe L/1, purché il curriculum (ove previsto) e/o la tesi discussa siano in discipline documentarie, eventualmente affiancato dal Diploma APD.
2. Laurea magistrale o specialistica in Archivistica e Biblioteconomia (rispettivamente classi LS 5 o LM 5), purché il curriculum (ove previsto) e/o la tesi discussa siano in discipline documentarie.
3. Laurea in materie umanistiche o giuridiche, sia a ciclo unico c. d. “Vecchio Ordinamento” (Lettere e Filosofia, Giurisprudenza, Scienze Politiche o equipollenti), sia Laurea specialistica o magistrale, come stabilite rispettivamente da D. M. 509/1999 e D. M. 270/2004, a cui sia affiancato il Diploma APD o il diploma di Specializzazione in Beni archivistici e librari rilasciato dalla Scuola di Specializzazione per i Beni Archivistici e Librari (ScuolaBAL) dell’Università di Roma “La Sapienza” o il diploma di Archivista Paleografo rilasciato dalla Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari (SSAB) dell’Università di Roma “La Sapienza”.
Gli Associati onorari, dei quali sono già note le doti professionali, sono iscritti direttamente nell’Elenco con il semplice consenso scritto degli interessati.

Art. 4 – Procedure per la richiesta e il rinnovo dell’iscrizione

La richiesta di iscrizione unita al pagamento della quota associativa annua, da effettuare presso la Tesoreria o nelle modalità – anche telematiche – appositamente predisposte, dà titolo allo status di Associato solo dopo il parere positivo del CDN. In caso di parere negativo, la richiesta è respinta e la quota rimborsata.
Il CDN è tenuto a deliberare sull’accettazione o sul rigetto della richiesta entro sessanta giorni dalla data della sua ricezione.
In caso di carenze o di imprecisioni presenti nella richiesta in esame, il CDN può chiedere all’interessato l’invio di documentazione integrativa. In tal caso i termini per il trattamento della richiesta sono prorogati di ulteriori trenta giorni.
Il rinnovo dell’iscrizione è subordinato al pagamento della quota associativa annua, da effettuare presso la Tesoreria o nelle modalità – anche telematiche – appositamente predisposte.

Art. 5 – Lo status di Associato

Il conferimento della qualifica di Associato da parte del CDN ha validità annuale.
L’iscritto è tenuto al versamento ogni anno della quota associativa in vigore.
Lo status di Associato viene meno per le cause indicate all’art. 9 dello Statuto dell’Associazione.
L’Elenco degli Associati, corredato dai necessari dati identificativi, è tenuto annualmente aggiornato. Nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di dati personali, l’Elenco è pubblicamente consultabile sul sito web dell’Associazione.

Art. 6 – Sospensione e cancellazione dall’Elenco

Il CDN delibera sulla sospensione o cancellazione dall’Elenco degli Associati che siano stati oggetto di una sanzione disciplinare da parte del Collegio dei probiviri. Su comunicazione anche motivata del Collegio dei probiviri, il CDN può deliberare, inoltre, la sospensione temporanea dell’Associato in attesa di giudizio disciplinare.
Il CDN delibera sulla cancellazione dall’Elenco di chi vi sia stato iscritto sulla base di dichiarazioni non veritiere sue o altrui, provvedendo nel contempo a fornire la documentazione al Collegio dei probiviri per l’eventuale procedimento disciplinare a carico degli interessati.
Decorsi trenta giorni dalla scadenza del termine per il versamento della quota associativa annua, la Segreteria nazionale provvederà d’ufficio a sospendere dall’Elenco gli Associati morosi, che verranno reintegrati alla ricezione della quota stessa.
L’Associato moroso che non abbia regolarizzato la sua posizione entro il 31 dicembre dello stesso anno, sarà dichiarato decaduto dall’iscrizione all’Elenco per morosità. Potrà richiedere successivamente la re-iscrizione all’Elenco con le modalità indicate nell’art. 4 del presente Regolamento.
La sospensione e la riammissione sono comunicate al CDN e registrate per eventuali controversie, ma non alterano la data di iscrizione all’Elenco e non vengono riportate nella sua pubblicazione o diffusione.
La successiva corresponsione della quota dovuta non comporta il reintegro dei servizi e dei diritti non goduti dall’Associato fino a quel momento.
La cancellazione dall’Elenco può essere richiesta per iscritto dall’Associato stesso.

Art. 7 – Ricorsi

Nei confronti degli atti relativi all’iscrizione all’Elenco e alle verifiche annuali è possibile ricorrere nelle seguenti forme:
istanza motivata di riesame, a cui il CDN è tenuto a dare risposta entro sessanta giorni;
ricorso al Collegio dei probiviri, salvo che per la cancellazione o sospensione dovuta a provvedimento disciplinare; il Collegio dei probiviri trasmette il proprio parere vincolante sul ricorso al CDN, che è tenuto a deliberare entro sessanta giorni in maniera definitiva.

Art. 8 – Norme transitorie

Gli associati fondatori vengono automaticamente iscritti nell’Elenco secondo l’ordine in cui compaiono nell’atto costitutivo dell’Associazione, previo invio alla Segreteria della documentazione prevista per la richiesta di prima iscrizione.
Nei tre mesi successivi alla data di entrata in vigore del presente Regolamento possono presentare richiesta di iscrizione gli aderenti ad Arch.I.M. precedentemente alla formale costituzione che non siano intervenuti all’atto costitutivo, previo versamento della quota associativa per l’anno in corso; per le modalità di presentazione della domanda vale quanto definito al precedente art. 7.

Art. 9 – Entrata in vigore

Il presente Regolamento di iscrizione entrerà in vigore il giorno 13 marzo 2015.

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