Lavoro autonomo: la Coalizione 27F apre un tavolo con il Sindaco De Magistris

Ieri, 16 novembre 2017, a Palazzo San Giacomo, alla presenza delle telecamere di Presa Diretta di Rai 3, il Comune di Napoli, nella persona del sindaco Luigi de Magistris, e la Coalizione 27 febbraio, di cui Archim fa parte insieme ad altre associazioni professionali e movimenti sindacali, hanno dato vita, con la firma di un documento condiviso, ad un laboratorio di studio sulle problematiche del lavoro autonomo, a cominciare dall’equo compenso.

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Il laboratorio sarà finalizzato all’elaborazione di soluzioni condivise, percorribili, concrete, e a e a ricercare intese e accordi con le autorità regionali e nazionali.

Il Comune di Napoli, che nel documento dà atto di condividere in pieno i principi contenuti nella Carta dei diritti del lavoro autonomo e indipendente prodotta dalla Coalizione 27F, ha aperto stasera – prima amministrazione in Italia a intendere la portata di un dialogo di tal fatta – una interlocuzione politica con la nostra aggregazione sindacale che proseguirà il prossimo 15 dicembre, quando si apriranno, sempre presso il Palazzo comunale, i lavori del laboratorio.

Si tratta di un modello di contrattazione per ora unico in Italia, che cercheremo di esportare in altri Comuni.

La firma della Dichiarazione d’intenti fra Comune e Coalizione interviene in un momento politico in cui si è finalmente compreso che il tema del lavoro autonomo, con le discussioni in atto sull’equo compenso, è centrale in un paese in cui sono proprio i lavoratori a partita IVA ad aver risentito direttamente della crisi economica: il crollo verticale dei redditi ha portato alla ribalta l’assenza di welfare e garanzie, l’insostenibilità della pressione fiscale e previdenziale su una fascia di popolazione, quella appunto del lavoro autonomo, che non può contare se non su stessa.

La Coalizione 27 Febbraio

Archim – Archivisti in Movimento

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Attivata la convenzione tra Archim e ACTA, l’Associazione dei freelance

Arch.I.M. ha firmato il giorno 16 febbraio 2017, a Milano, una convenzione di collaborazione con ACTA, l’Associazione dei freelance, riguardante l’applicazione di tariffe agevolate per i soci Arch.I.M. che volessero iscriversi ad ACTA.

ACTA riunisce professionisti indipendenti operanti, a prescindere dalla specifica professione, nel settore del terziario avanzato al di fuori di Albi e Ordini professionali, e offre ai propri associati servizi di consulenza in materia fiscale, legale, assicurativa e previdenziale. La convenzione, della durata di 3 anni, vedrà l’applicazione di uno sconto, da parte di ACTA, del 40% sulla quota associativa annuale a favore degli associati ARCHIM di età superiore ai 30 anni che intendessero tesserarsi, laddove lo stesso sconto è già previsto per tutti gli aderenti ad ACTA di età inferiore ai 30 anni. Continua a leggere “Attivata la convenzione tra Archim e ACTA, l’Associazione dei freelance”